Benvenuti Sotto il manto di Maria

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Inserito da  Sabato, 31 Maggio 2014 Letto 47948 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Agosto 2014

658 pensieri

  • Link al commento Elena Mercoledì, 27 Luglio 2016 inviato da Elena

    27 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    Mt 24,23-29: Se qualcuno vi dirà: “Ecco, il Cristo è qui”, oppure: “È là”, non credeteci; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi segni e miracoli, così da ingannare, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto. Se dunque vi diranno: “Ecco, è nel deserto”, non andateci; “Ecco, è in casa”, non credeteci. Infatti, come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Dovunque sia il cadavere, lì si raduneranno gli avvoltoi. Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte.

    Sono lupi travestiti da agnelli. Verranno giorni in cui la menzogna sarà bandita come verità. Nel mondo vi sono uomini empi che cercano di manipolare la coscienza dell’uomo. Le loro parole sono dolci, ingannano con parole velate di verità ma in realtà nascondono progetti vergognosi. Hanno sostenuto e approvato l’aborto e inneggiano alla vita. Non si uccide un bambino e poi affermare che l’aborto promuove la vita. L’aborto è un delitto abominevole.
    Non si può sostenere, approvare il divorzio e allo stesso tempo dire che si ama la famiglia. Il divorzio distrugge la famiglia e apre le porte all’adulterio, alla convivenza. Il divorzio è l’amaro frutto del libertinaggio imperante nel mondo.
    Non si può approvare l’uso della droga e dire che lo si fa per i giovani, per liberarli dal suo uso. I giovani vanno orientati verso i veri valori, vanno aiutati a crescere in onestà e a maturare responsabilmente, devono imparare a lavorare, devono crescere assennati per costruire un mondo più sano, più giusto, più libero. I giovani devono essere liberati dalla droga e da quelle droghe che assediano i loro cuori: alcool, fumo, impudicizia, erotismo, ateismo, amoralità, libertinaggio, immoralità, disonestà, corruzione, e quella licenziosità che impasta di volgarità i loro pensieri, le loro parole, i loro gesti.
    Sodoma e Gomorra furono incenerite per il loro vizio.
    Non si possono progettare film, documentari, opere teatrali facendoli passare per programmi scientifici e dove invece gli uomini guazzano in una mare di fango e di sporcizia.
    I lupi travestiti da agnelli sanno apparire simpaticamente veritieri, sorridono e con parole altisonanti catturano l’attenzione e il consenso dei semplici, degli sprovveduti. I lupi travestiti da agnelli nel cuore hanno veleno, e menzogna.
    Si fanno difensori della vita, della verità, e vi conducono alla morte e alla menzogna.
    Non vi fate ingannare, avranno, alla fine della loro vita, la giusta ricompensa al loro malaffare.
    Alla fine della vita ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato.
    L’uomo si fa facilmente ingannare, non fatevi illusioni Dio non si lascia ingannare
    . Dio scruta i cuori degli uomini, conosce i suoi pensieri e sa cosa c’è in ogni uomo.
    Come cristiani abbiate il coraggio di ostacolare i loro progetti di morte, liberate gli uomini dal loro dominio, i lupi travestiti da agnelli sono servi di Satana, lascivi e immorali custodiscono segretamente i loro vizi e le loro depravazioni per ingannarvi e appare giusti.
    Ma non possono nascondere le loro oscenità agli occhi di Dio.
    Chi inganna l’uomo e lo induce al peccato sarà punito con le tenebre eterne, ma già ora in questa vita la loro mente e il cuore sono nelle tenebre, e le loro parole non sono luce, così le loro opere non hanno la luce della carità ma splendono di quei bagliori infernali che rischiarono l'Inferno, impastate di egoismi e interessi innominabili, il buio che avvolge la loro vita è preludio della loro pena eterna nei profondi abisso dell’Inferno dov’è tenebra e stridore di denti.
    Non vi fate ingannare e impedite con sapienza che l’inganno e la menzogna circuiscano gli uomini, se i loro turpi progetti dilagheranno presto cadrete in rovina, e la terra piomberà nel dolore e nella sofferenza, e conoscerà una sola via, quella che conduce alla morte.
    Già vivete questi tempi, potete fermare il dilagare del peccato, fatelo, sopra tutto con una vita santa, fatelo con forza e coraggio, sarete perseguitati e messi a morte, potranno straziare il vostro corpo, ma la vostra anima sarà sempre più splendida di virtù, anelerà alla vita eterna, e nella sofferenza e nel dolore l’avrà già conquistata.
    Siate forti, e fatevi coraggio a vicenda.

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    27 Luglio
    Il Sangue è la via diretta del cielo

    O Misteri del mio Dio!
    Sono trasportata, elevata in essi dal Sangue di Gesù,
    e sento che Esso è la via diretta del cielo, attraverso la quale
    Dio si comunica all'anima e l'anima sale a Lui.
    No, non posso riacquistare la patria e la vita celeste
    che per la vita di Gesù e specialmente per la vita del suo Sangue divino.
    Per la Comunione Egli trasmette in me la sua perfezione e comprendo che,
    nel corpo mistico della Chiesa, dove circola il Sangue di Gesù,
    risiede la verità di Dio.
    Dagli scritti di suor M. Antonietta Prevedello

    Il Crocifisso sia il nostro libro;
    quivi leggiamo per operare... allegramente fra le croci!
    In questo libro apprendiamo l'umiltà profonda, la pazienza invitta,
    e la soave industriosa carità, onde chiamar anime all'amor suo.
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    Cuore di Gesù,
    confortato nella tua
    agonia da un Angelo,
    confortami nella mia agonia. "

  • Link al commento Elena Mercoledì, 27 Luglio 2016 inviato da Elena

    ATTO DI CONSACRAZIONE
    AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'
    Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue,
    Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
    Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza,
    animata dalla memoria del tuo Sangue,
    un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del tuo Regno.
    Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati,
    purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore,
    perché risplenda sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo
    creato secondo giustizia e santità.
    Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini,
    rendimi docile strumento di comunione fraterna.
    Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità,
    dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
    O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce,
    perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
    O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico,
    rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell'unità tra i cristiani.
    Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
    Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie,
    perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
    O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova,
    concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità,
    perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio
    ed entrare nella terra promessa del Paradiso,
    per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
    (San Gaspare del Bufalo)

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    27 luglio - L'OFFERTA RIPARATRICE DEL SANGUE

    Gesù vuole anime riparatrici. Anche ai nostri giorni, e forse più che nel passato, il Sangue di Gesù è profanato e bestem­miato. Par di sentire il lamento del Mae­stro Divino che dice: «Ho dunque versato invano il mio Sangue?»
    Ma come nel Get­semani non c'era alcuno che vegliasse con Gesù agonizzante, così oggi sono abban­donati i Tabernacoli.
    Ad un'anima pia' Gesù così ha parlato: «Cerco dei consolatori e non li trovo; non sono amato. I flutti dei crimini uma­ni salgono fino al Padre, il mio Vicario è calunniato, trionfa il piacere e l'orgoglio, la legge della carità è oltraggiosamente violata. Alcuni sono generosi in parole, ma quando si presenta la croce fuggono. Io voglio anime riparatrici, pronte a sof­frire coraggiosamente, piene di carità per i peccatori, anime che offrano senza stan­carsi mai il mio Sangue al Padre, in espia­zione dei peccati. II mondo non può esse­re salvato che dal mio Sangue.
    Trovami una legione di anime riparatrici; dì ai miei sacerdoti che, celebrando il S. Sacri­ficio, mi offrano Vittima di riparazione al mio Padre celeste e che, quando la litur­gia lo permette, celebrino la messa votiva del Sangue Prezioso».
    Anche a noi è rivolto questo appello di Gesù. Come possiamo rimanere indiffe­renti? Uniamoci a quello stuolo di anime, che offrono se stesse, i propri dolori, le proprie azioni in unione del Sangue Pre­zioso di Gesù, perché trionfi il suo Regno nel mondo. Sia anche la nostra una vera anima riparatrice!

    ESEMPIO: S. Teresina di Lisieux, dopo aver ascol­tato la s. messa, chiudendo il libro di pre­ghiere, vide sporgere fuori in un'imma­gine, il braccio di Gesù Crocifisso. Fu pre­sa in quell'istante così vivamente dal pen­siero della Passione, che quella mano, il chiodo e il Sangue, le sembravano cose vive e reali. S'infiammò ancor di più per le sofferenze del Signore e si propose di far conoscere a tutti l'amore e il dolore provati da Gesù sulla croce.
    Seppe che un tal Pranzini, condannato a morte, stava per essere giustiziato senza dar segni di conversione; era già col capo sotto la mannaia e aveva respinto più volte il sacerdote. Pregò intensamente per lui. All'improvviso il condannato chiese di confessarsi e quando il sacerdote si al­lontanò, lacrime di pentimento sgorgavano dai suoi occhi. S. Teresina aveva ottenuto dal Sangue di Gesù il cielo per quel povero peccatore.
    Quando sentiamo l'aridità nel nostro cuore e ci accorgiamo che tarda a venire il pentimento delle nostre colpe, pensiamo al Sangue di Gesù: esso ha la potenza di intenerire anche i cuori più duri.

    PROPOSITO: Farò spesso l'offerta del Sangue di Gesù all'Eterno Padre in ripa­razione dei miei peccati e di quelli che si commettono in tutto il mondo.

    GIACULATORIA: Cuore di Gesù, confortato nella tua agonia da un Angelo, confortami nella mia agonia.

  • Link al commento Elena Martedì, 26 Luglio 2016 inviato da Elena

    26 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.


    Mt 5,33-37: Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno.

    Due vizi dovete sradicare dal vostro cuore: l’abitudine di mentire e il chiacchierare troppo.
    Le bugie sono un vizio vergognoso e sono sempre in bocca agli stolti.
    Molti credono che la bugia non sia un peccato, è invece menzogna e vi fa precipitare all’Inferno. L’abitudine di mentire vi disonora e vi allontana dalla Verità, vi rende estranei a Dio.
    La bugia è l’abilità diligente per fare cose ingiuste, per prevaricare sui semplici, per trarre profitto dai poveri. La bugia cerca come alleata una lingua bugiarda. Chi prende gusto nel parlare a sproposito verrà condannato, nel giorno del giudizio dovrete rendere conto di tutte le vostre parole inutili.
    Chi parla poco e dice sempre la verità vive in pace. Il mondo è nella menzogna, sa parlare assai bene per ingannare gli sprovveduti.
    Chi ha l’abitudine di dire bugie è un abile attore; per imbrogliare, può apparire distrutto dal dolore, sfinito dalla sofferenza, sa parlare con sussiego, le sue parole sono dolci e sembrano disinteressate, mentre il bugiardo dentro è pieno di inganno, se è necessario, può fingere a tal punto da arrivare a piangere. Il bugiardo sa anche far silenzio per colpire di sorpresa, e appena è il tempo opportuno farà il male.
    Gesù l’ha detto, il vostro parlare sia “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno. Tenetelo a mente, il di più viene dal Maligno. Il bugiardo è nelle tenebre, ed è posseduto dal Maligno. Non trovate scuse o ragioni, la bugia è menzogna, è mancanza di Verità, e dove non c’è Verità non c’è Dio, ma Satana. Fuggite la bugia e il parlare inutile, perché sono mali che rovinano la pace, fomentano liti, sospetti, giudizi temerari, e spesso si sparge sangue, la bugia può giungere al delitto.
    Il bugiardo con la sua bocca rovina l’amico, e il parlare inutile distrugge affetti e alleanze, e genera disistima. La bugia è la via larga che vi conduce alla perdizione, il chiacchierare e il parlare inutile è come un fuoco, tutto incenerisce e arde nel vostro cuore con un fuoco che viene dall’Inferno. Astenetevi dalla bugia e dal parlare invano, e siate veritieri, chi è nella verità la Verità dimora in lui.

  • Link al commento Elena Martedì, 26 Luglio 2016 inviato da Elena

    26 Luglio
    Le mie piaghe sono le stanze segrete

    Entra, figliuola, nelle mie piaghe, esse sono le stanze segrete
    dove io nascondo tesori celesti, entra, acquista e vivi delle mie ricchezze.
    Il Sangue ti darà una conoscenza più larga e profonda della mia grazia.
    O Sangue divino del mio Gesù, assunto per riparare le colpe dell'umanità decaduta,
    entra in me, ristora la mia anima assetata, sterile e infeconda:
    ricomponi le energie della vita, riordina le passioni, ritempra le potenze,
    ridonami la visione delle cose eterne, il gusto e il sapore della virtù,
    la luce della sapienza celeste, l'intuito della vita soprannaturale,(..)
    Dagli scritti di suor M. Antonietta Prevedello

    Perché Gesù mentre prega il suo Genitore...
    cerca il peccatore nell'effusione del suo Sangue...
    oh! come le strade sono imporporate di sangue...
    ci chiama Egli con tante bocche, quante sono le sue piaghe.
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    O Sangue Preziosissimo di Gesù,
    ti offro all'Eterno Padre,
    non solo per i miei amici ma
    specialmente per i miei nemici. "

  • Link al commento Elena Martedì, 26 Luglio 2016 inviato da Elena

    ATTO DI CONSACRAZIONE
    AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'
    Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue,
    Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
    Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza,
    animata dalla memoria del tuo Sangue,
    un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del tuo Regno.
    Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati,
    purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore,
    perché risplenda sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo
    creato secondo giustizia e santità.
    Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini,
    rendimi docile strumento di comunione fraterna.
    Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità,
    dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
    O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce,
    perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
    O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico,
    rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell'unità tra i cristiani.
    Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
    Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie,
    perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
    O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova,
    concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità,
    perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio
    ed entrare nella terra promessa del Paradiso,
    per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
    (San Gaspare del Bufalo)

  • Link al commento Elena Martedì, 26 Luglio 2016 inviato da Elena

    26 luglio – AMIAMOCI NEL SANGUE DI GESÙ

    «Amatevi l'un l'altro, come io vi ho amato». È questa la divisa del vero cristia­no: l'amore scambievole con il prossimo. «In questo conosceranno che siete miei di­scepoli, se vi amerete l'un l'altro». Quando si pensa che ogni uomo ha un'anima immortale e che per ogni ani­ma Gesù ha versato il suo Sangue; quando si pensa che, per effetto della Re­denzione, ognuno di noi fa parte della grande famiglia di Cristo, nel quale tutti siamo fratelli, è inconcepibile come ci si possa odiare l'un l'altro. Chi odia è omi­cida, perché uccide il prossimo nel suo cuore. «Guardate come si amano», diceva­no i pagani, ammirando i primi cristiani. Oggi direbbero: «Guardate come si odiano», se vedessero noi. Riflettiamo che quando si rompe la co­munione col proprio simile, si rompe anche la nostra comunione con Cristo e perciò si arreca un grave danno alla nostra anima.
    Lasciamo scorrere nelle nostre ve­ne, infettate dall'odio, il Sangue pacifi­catore dell'Agnello e rinascerà quell'amo­re che confisse Cristo alla croce, perché ebbe pietà di noi, suoi fratelli. Fortificati da quel Sangue, anche se avremo peccato contro il nostro fratello, sapremo chieder­gli perdono e sapremo a nostra volta per­donare, se siamo stati offesi. Solo così potremo anche noi sperare nel perdono e nell'amore di Cristo.

    ESEMPIO: A S. Giovanni Gualberto, nobile fio­rentino e valentissimo nelle armi, fu ucciso il fratello Ugo, a causa delle lotte, che allora straziavano tra di loro le famiglie più potenti. Giovanni giurò vendetta e ricercava attivamente l'uccisore per sop­primerlo. Era il mattino del Venerdì Santo del 1003, quando lo incontrò, faccia a faccia, in un vicolo della città. Immediatamente gli si gettò addosso per ucciderlo. Quel disgraziato, impossibilitato a difendersi, non poté fare altro che chiedergli perdono e pietà in nome di Gesù crocifisso. Giovanni, con sforzo sovrumano rinfo­derò la spada, abbracciò il suo nemico e gli disse: «Sì, solo per Lui, per Gesù Cro­cifisso ti perdono!»
    Con l'animo in tu­multo entrò in chiesa e si inginocchiò ai piedi del Crocifisso ed ebbe la gioia di vedere quel capo coronato di spine muo­versi e chinarsi verso di lui. Allora il fiero cavaliere gettò via la spada, si ritirò a Val­lombrosa e fondò l'Ordine dei Monaci Vallombrosani.
    Perdonare ad un nostro nemico è l'atto più eroico che si possa compiere e la vittoria più grande che si possa ottenere sul proprio orgoglio. Se si perdona per amore di Gesù, egli chinerà su di noi il suo sguardo per dirci che anche i nostri peccati sono stati perdonati.

    PROPOSITO: Per amore di Gesù per­dona i tuoi nemici e chiedi perdono a chi hai recato offesa.

    GIACULATORIA: O Sangue Prezio­sissimo di Gesù, ti offro all'Eterno Padre, non solo per i miei amici ma specialmente per i miei nemici.

  • Link al commento Elena Lunedì, 25 Luglio 2016 inviato da Elena

    25 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    Mt 2,13-15: I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo”. Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato mio figlio .

    Gli uomini vi odiano perché sono schiavi della dottrina del mondo. Sarete trascinati dinanzi ai loro tribunali. Sarete tentati di fuggire o di rinnegare la vostra fede. Il mondo cerca accuse contro di voi per potervi condannare, e se non le troveranno le inventeranno.
    Se nell’accusarvi si contraddiranno, non temeranno di ricorrere alla menzogna. Diranno di voi cose non vere, le loro calunnie non vi turbino. Il mondo è diviso, ma troverà unità e compattezza nel momento in cui dovranno formulare la condanna contro di voi.
    n molti paesi innumerevoli cristiani sono perseguitati e messi a morte. In molti altri, dove non permesso mettere a morte gli uomini, vi uccideranno con il dileggio, con la calunnia, discreditandovi agli occhi degli amici e dei familiari.
    Inventeranno cose immoralmente indicibili, e non vi daranno la possibilità di approntare una difesa. Sarete traditi, catturati come malfattori, e sarete condannati come criminali. Non temete gli aguzzini, tacete, sarà lo Spirito Santo, il vostro Avvocato, a parlare in voi e per voi.
    E se è necessario parlare fatelo soltanto per annunciare la Verità. Molti si scandalizzano della vostra vita e della vostra fedeltà al Vangelo, per questo vi tendono dei tranelli, e se riescono a prendervi nelle loro reti vi trascinano nelle piazze per esporvi al ludibrio del popolo.
    Siate miti, umili, semplici, ai flagelli rispondete con il perdono.
    Quando crederanno di non potervi spogliare della vostra alta dignità di cristiani, allora vi violenteranno fisicamente, percuotendovi, colpendovi con pugni e vi prenderanno a schiaffi.
    Offrite la vostra sofferenza per i vostri carnefici, per la loro conversione, per la loro salvezza.
    Se vi succederà di rinnegare la vostra fede per paura, non disperatevi, rientrate in voi, convertitevi, ritornate a Dio, fatevi raggiungere dallo sguardo misericordioso di Gesù.
    Pentitevi sinceramente, non temete, come vi ha insegnato Gesù la carne è inferma, ma sappiate che a volte anche le più dure prove fanno crescere e incrementano le virtù della speranza, della fede e della carità.
    Piangete i vostri errori e i vostri peccati, le lacrime laveranno il vostro cuore, e il perdono di Dio renderà ancora più luminosa la vostra anima.
    Siete nel mondo e poiché non siete del mondo il mondo vi odia, siate testimoni di Gesù, e se dovrete soffrire qualcosa per il regno di Dio la vostra ricompensa in Cielo sarà grande.
    Non dimenticate mai che il cristiano se vuole salvarsi deve salire sul Calvario con Gesù, e morire sulla Croce con Gesù per la salvezza di tutti gli uomini.
    Siate forti, e fatevi coraggio.

  • Link al commento Elena Lunedì, 25 Luglio 2016 inviato da Elena

    25 Luglio
    Immagina una grande cascata

    Immagina, dice Gesù, una grande cascata che scenda da sublimi altezze.
    Chi la contempla da lontano non sente che
    la carezza dell'aria mossa dall'impeto dell'onda.
    Chi si avvicina sente sfiorare il volto dagli spruzzi freschissimi,
    chi si avvicina ancor più beve a larghi sorsi l'onda pura
    e la può raccogliere abbondantemente;
    chi poi, spinto dal più grande ardore si getta
    nell'impeto della corrente è immerso e trascinato da essa.
    E chi può dire la vita ineffabile che sgorga da una corrente di amore?
    Dalla mistica corrente del Sangue di Gesù?
    Dagli scritti di suor M. Antonietta Prevedello

    Vede l'anima come nel Sangue di Cristo rende grazie dei benefici ricevuti.
    Vede l'anima che per impetrar grazie altro non c'è che offrire il Sangue...
    La Chiesa non fa orazione che non alluda ai meriti del Sangue di Gesù...
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    O Gesù,
    accetta tutte le mie pene;
    te le offro in unione
    col tuo Prezioso Sangue! "

  • Link al commento Elena Lunedì, 25 Luglio 2016 inviato da Elena

    ATTO DI CONSACRAZIONE
    AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'
    Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue,
    Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
    Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza,
    animata dalla memoria del tuo Sangue,
    un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del tuo Regno.
    Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati,
    purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore,
    perché risplenda sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo
    creato secondo giustizia e santità.
    Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini,
    rendimi docile strumento di comunione fraterna.
    Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità,
    dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
    O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce,
    perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
    O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico,
    rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell'unità tra i cristiani.
    Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
    Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie,
    perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
    O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova,
    concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità,
    perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio
    ed entrare nella terra promessa del Paradiso,
    per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
    (San Gaspare del Bufalo)

  • Link al commento Elena Lunedì, 25 Luglio 2016 inviato da Elena

    25 luglio - DIAMO IL NOSTRO SANGUE A CRISTO

    «Nella misura che avrete partecipato alle sofferenze di Cristo, rallegratevi, per­ché quando la sua gloria sarà manifestata, voi sarete nell'allegrezza» (S. Pietro).
    S. Paolo poi dice che le nostre sofferenze sono il completamento di ciò che manca alla Passione di Gesù. È proprio nel dolore che si riconosce il vero cristiano. L'uomo tiepido o incredu­lo, si dispera, maledice, impreca; il cri­stiano invece è addirittura lieto di poter soffrire qualcosa per Colui, che tanto ha sofferto per noi e gode di poter offrire a Dio i propri dolori a beneficio del Corpo Mistico, al quale ogni cristiano appartie­ne.
    Perciò i discepoli del Signore, quando erano perseguitati, andavano pieni di gaudio, perché erano stati fatti degni di contumelie per il nome di Cristo.
    Diamo anche noi il nostro sangue a Cristo! Dobbiamo forse andare in cerca di carnefici?
    No, non è necessario.
    Ma quan­do a Dio piacerà visitarci con la sofferenza e sapremo ringraziarlo allora gli offriremo il nostro sangue.
    La Chiesa ha sempre cir­condato di particolare amore i sofferenti, perché sa che essi hanno una grande ric­chezza da offrire a Cristo: le loro pene.
    Sono milioni le anime che soffrono, un esercito di veri martiri volontari, sui quali la Chiesa conta come sul pilastro più saldo della sua forza.
    Gli ospedali, i lebbrosari, gli orfanotrofi, tutti i tuguri e i giacigli, dove si soffre, formano il tesoro più gran­de della Chiesa; lì si posa lo sguardo di Dio e si placa il suo sdegno per i crimini dell'umanità.

    ESEMPIO: Nei primi decenni del nostro secolo il Messico fu oppresso da un regime di ter­rore e dispotismo e la Chiesa accanita­mente perseguitata. Centinaia furono gli episodi di eroismo dei cattolici, senza di­stinzione di età, sesso o condizione socia­le: fanciulle, donne, uomini semplici, lai­ci, sacerdoti affollarono le carceri e diede­ro coraggiosamente il sangue per la fede cristiana. Nella cittadina di Falisco fu arrestato Fiorentino Alvarez, giovane di 18 anni, e gli fu imposto di gridare pubblicamente: «Abbasso Gesù Cristo!». Rispose con fer­mezza: «Sono cattolico, non posso e non voglio». «Sei dunque un rivoluzionario, nemico dello Stato e sarai fucilato». «No, rispose il giovane, sono soltanto cattolico ed amo la mia patria». Lo legarono dietro un camion e lo tra­scinarono velocemente per le vie ferman­dosi dinanzi alla sua casa. La madre, stra­ziata alla vista del figlio insanguinato, lo strinse al petto e gli disse: «Figlio mio sai quanto ti amo e quanto soffro nel vederti in questo stato, però ti dico: Sii forte, non rinnegare Cristo, la fede è più preziosa della vita». I soldati, inviperiti, si diedero a per­cuotere madre e figlio, ma essi ad ogni percossa gridavano più forte: «Viva Cristo Re!», finché il giovane spirò fra le braccia della madre. Sulla terra il nome di Fiorentino Alva­rez è stato scritto a caratteri d'oro nel Martirologio della Chiesa messicana; in cielo Dio lo ha accolto nella fulgida schie­ra dei suoi martiri. Quale esempio per tanti giovani di oggi che non solo si vergognano di essere cri­stiani ma addirittura lottano contro la Chiesa, sposa del Sangue di Cristo!

    PROPOSITO: Nei tuoi dolori ringrazia e benedici il Signore, che ti rende degno di soffrire qualcosa per Lui.

    GIACULATORIA: O Gesù, accetta tutte le mie pene; te le offro in unione col tuo Prezioso Sangue!

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    PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO
    Spirito Santo, Spirito di Conoscenza, Spirito di Amore, Tu solo conosci la Verità, Tu solo puoi scrutare l'essenza e il vero significato di ogni realtà. Tu solo sai perfettamente ciò che è bene e ciò che è male per me. Spirito di Dio, io mi abbandono a Te. Non voglio sapere più di quello che devo sapere. Non voglio dire più di quello che devo dire. Non voglio nulla più di quello che hai deciso per me. Tu mi ami e conosci il mio bene. Spirito di Amore, effondi su di me tutto quello che ora posso ricevere da Te. Sia lode a Te.

  • Link al commento Elena Lunedì, 25 Luglio 2016 inviato da Elena

    25 luglio 2016
    È più gradita a Dio un'azione, anche piccolissima, fatta di nascosto e senza che venga conosciuta, che mille fatte con il desiderio che siano viste dagli uomini. Colui, infatti, che agisce per Dio con amore purissimo, non solo non si preoccupa minimamente di essere visto dagli uomini, ma neanche da Dio. E allora, anche se Dio non dovesse mai venirne a conoscenza, egli non cesserebbe di rendergli gli stessi servizi con la stessa allegria e purezza di cuore.
    (San Giovanni della Croce

  • Link al commento Elena Domenica, 24 Luglio 2016 inviato da Elena

    24 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    1Ts 5,4-11: Voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre. Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri. Quelli che dormono, infatti, dormono di notte; e quelli che si ubriacano, di notte si ubriacano.
    Noi invece, che apparteniamo al giorno, siamo sobri, vestiti con la corazza della fede e della carità, e avendo come elmo la speranza della salvezza. Dio infatti non ci ha destinati alla sua ira, ma ad ottenere la salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Egli è morto per noi perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. Perciò confortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri, come già fate.


    Inondate il mondo di luce, la luce vera che brilla nella notte di un mondo invecchiato nel peccato. Voi siete la luce del mondo, il mondo è nelle tenebre, voi non siete nelle tenebre ma siete nella Luce, vivete nella Luce, e in voi la Luce splenda radiosa, apportatrice di grazia, di santità e di salvezza.
    Non siate pigri, alzatevi, portate nel mondo le parole di Gesù, la parola di Gesù è parola di vita.
    Abbiate il coraggio di gridare la verità a questo povero mondo cieco e sordo
    . Se non si apre alla Verità, il mondo precipiterà sempre più nella rovina, può ancora salvarsi, ma deve convertirsi, rinunciare al male e al peccato.
    Deve ritornare alla Legge di Dio, il Vangelo deve essere la bussola che guida i suoi passi. Non state a guardare la terra, gli uomini non guardano più il Cielo, hanno dimenticato Dio, ecco perché siete sotto assedio.
    La Chiesa è la Luce, la Chiesa è la Parola di Dio, la Chiesa guida i passi dell’umanità. Ma anche nella Chiesa molti hanno dimenticato Dio, pronunciano forbiti discorsi e gli orecchi degli stolti godono assai, fanno programmi che agli occhi degli incauti sembrano stupendi, ma sono carta straccia. Vi indico la strada per giungere alla salvezza, è la via della Croce, è la via che conduce al Calvario.
    Non potete patteggiare con il male e con il peccato. Non potete annunciare il Verbo di Dio lì dove vi battono le mani, non siete degli stipendiati e non dovete attendere la ricompensa dal mondo. Voi siete stati mandati da Gesù, avete ricevuto gratuitamente, gratuitamente date.
    Siete come agnelli in mezzo ai lupi, ma non abbiate paura.
    Inondate il mondo di pace, la pace si costruisce con il perdono, e donando la vita. Voi donate la vita quando perdonate.
    Voi donate la vita quando amate. Voi donate la vita quando conducete i peccatori alla Verità, voi donate la vita quando spendete tutta la vostra esistenza per il regno di Dio. Non attendete giorni migliori, ma le tenebre saranno più dense, e assai dolorose. La luce è stata rifiutata, l’uomo è malato nello spirito, e a motivo del peccato è infermo nella carne.
    Voi, discepoli di Gesù, non arrendetevi alla malvagità del mondo.
    Le guerre saranno più numerose, così gli eccidi, la madre ucciderà i figli, e i figli uccideranno i genitori. Lo sposo perseguiterà a morte la sposa. La disobbedienza dilagherà nei conventi, nelle chiese.
    La tenebra oscura la mente dell’uomo e il suo frutto più amaro è la confusione.
    Ma voi non abbiate paura, Gesù cammina con voi, ed è venuto non per condannare il mondo ma per salvare il mondo.
    Questa è la vostra missione: ricondurre gli uomini alla Verità, che abbandonino il peccato, e sradichino dai loro cuori le passioni e i vizi che conducono alla morte eterna.
    Siete in pochi, non temete, la forza non sta nel numero, ma nel farvi guidare dallo Spirito Santo, siate docili ai suoi consigli, fatevi guidare dalla sua dolce potenza.
    È lo Spirito Santo che guiderà i vostri passi, e vi suggerirà quello che voi dovete dire. Ecco, Gesù vi manda nel mondo, siate i pionieri di una nuova Pentecoste, siate i promotori di un nuovo giorno, un giorno di luce, di conversione e di perdono

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