Salmo 2

E' un salmo messianico: profetizza cioè la venuta del Messia

 

BACIATEGLI I PIEDI CON CUORE TREMANTE

Almeno da noi sgorghi un umile canto
al Dio che sopra ogni cosa ci ama:
un canto al suo regno di pace,
composto da liberi figli.

maddalena piedi

Ecco una delle pagine più celebri del Salterio: col Salmo 110 essa rappresenta la classica preghiera messianica del cristianesimo. In se, però, il carme è un testo della solenne liturgia d'incoronazione del re di Giuda. In quel giorno, secondo una prassi orientale, egli veniva dichiarato essere divino: «Figlio mio tu sei: oggi io stesso ti ho generato» (v. 7). Se per Israele il sovrano resterà solo figlio adottivo e non naturale del Signore, nella rilettura cristiana il re-messia del salmo sarà il Cristo, il Figlio per eccellenza. Sullo sfondo si odono rumori di ribellioni, ma Dio si schiera dalla parte del «figlio» il cui scettro infrangerà ogni resistenza del male quasi fosse vaso di coccio. E tutti si prostreranno a lui «baciandogli i piedi con cuore tremante».

 

 

Perché le genti sono in tumulto
e i popoli cospirano invano?

Insorgono i re della terra
e i prìncipi congiurano insieme
contro il Signore e il suo consacrato:

"Spezziamo le loro catene,
gettiamo via da noi il loro giogo!".

Ride colui che sta nei cieli,
il Signore si fa beffe di loro.

Egli parla nella sua ira,
li spaventa con la sua collera:                    

"Io stesso ho stabilito il mio sovrano                      

 DavideMessia                               

sul Sion, mia santa montagna".

Voglio annunciare il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.

Chiedimi e ti darò in eredità le genti
e in tuo dominio le terre più lontane.

Le spezzerai con scettro di ferro,
come vaso di argilla le frantumerai".

E ora siate saggi, o sovrani;
lasciatevi correggere, o giudici della terra;

servite il Signore con timore
e rallegratevi con tremore.

Imparate la disciplina,
perché non si adiri e voi perdiate la via:
in un attimo divampa la sua ira.
Beato chi in lui si rifugia.

COMMENTI

Genitori Cattolici

 

E' un salmo messianico: profetizza cioè la venuta del messia (cap. 6-7-8-9). Ma è anche un salmo di conforto. Ci insegna che solo il Signore è il re dell'universo. Colui che dirige comunque la storia. Molte persone sono sfiduciate allorché vedono che i potenti agiscono da prepotenti, che i deboli subiscono soprusi e che il male in genere sembra trionfare. Specialmente in questo secolo in cui i detentori del potere, stimolati da satana, congiurano contro Dio e la Sua legge. Basti pensare alla legalizzazione dell'aborto, dell'eutanasia, dei matrimoni tra omosessuali e all'adozione di figli da parte di questi ultimi ecc. Pratiche contrarie alla legge eterna di Dio. E' la riproposizione del peccato di disubbidienza che il demonio istiga nel paradiso terrestre prima ad Eva e poi ad Adamo (Genesi 3,1 seg.). Come antidoto al male il Signore ci ha donato Gesù Cristo (cap. 2-6-9) che, mediante il Suo sacrificio salvifico e redentivo, offre i mezzi di salvezza (la Sua Parola, la preghiera, i Sacramenti) a tutti coloro che aderiscono alla predicazione evangelica. Per quanti accolgono i Suoi inviti vi è la protezione accordata dal Salmo 91, confermata anche attualmente dagli interventi mariani. Ricordiamo il Portogallo che ha accolto con fede i messaggi dati dalla Madonna a Fatima ed è stato preservato dalla seconda guerra mondiale, dalle catastrofi naturali e dai mali che tormentano l'Europa odierna. Per non parlare di Medjugorje, oasi di pace in un inferno di violenze e di carestie. Anche in tal caso la popolazione del paesino ha vissuto veramente i messaggi mariani (Santa Messa e preghiera serale del Rosario intero), diversamente dal resto della Jugoslavia.

Contro coloro che, nonostante i Suoi ripetuti avvertimenti (es. lacrime di sangue della Madonna a Civitavecchia), opporranno resistenza al Signore ed alla Sua legge si scatenerà invece l'ira di Dio come recita la parte finale del Salmo confermata da tanti altri passi biblici (in particolare dall'Apocalisse). E Gesù richiamerà la verità eterna di tali parole quando affermerà: "...Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo" (Luca 13,5). Ciò nonostante molti teologi e predicatori tentano di soffocare con colate di chiacchiere umane la parola di Dio che opera comunque, perché "Se ne ride chi abita i cieli..." (cap. 4)

COMMENTO DI P. LINO PEDRON
In questo salmo si odono rumori di guerra, si intuiscono ribellioni, congiure e attentati. Quante sfide a Dio per detronizzarlo (da Adamo, alla torre di Babele, ad oggi)! E Dio come reagisce? Se la ride beatamente: "Se ne ride chi abita i cieli, li schernisce dall'alto il Signore" (v. 4). Riuscite ad immaginare un pazzo che scaglia frecce contro il sole? Tale è l'uomo che attenta a Dio. Ci crediamo o no che il mondo è nelle mani di Dio e che Cristo ha vinto il male e quindi non dobbiamo avere paura? Leggiamo nel vangelo queste parole di Gesù: "Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!" (Gv 16,33).

COMMENTO DEI PADRI DELLA CHIESA

v. 1 "Erode e Ponzio Pilato si sono uniti insieme e hanno condannato il Cristo" (Ireneo).
"Mentre il salmo 1 annunciava la beatitudine di uno solo, il Cristo, il salmo 2 invita tutti a partecipare alla beatitudine. Annuncia la chiamata delle genti e chiama a salvezza tutti i regni della terra. Profetizza che tutti questi beni giungeranno a compimento nel Cristo. Dopo averci spiegato le due vie, il salmista dice: È per la fede in lui (Cristo) che tutti gli uomini entreranno nella via della salvezza" (Eusebio).
v. 7 "Queste parole del salmo: Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato, non si riferiscono al parto della Vergine ma alla risurrezione di Gesù dai morti; l'autorità dell'apostolo (Paolo) ce lo garantisce (At 13,32-33)" (Ilario).
v. 8 "Il Signore risorto si rivolge così ai suoi apostoli: "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" (Mt 28,18). Risorto, ha infatti ogni potere in cielo e in terra" (Ilario).
v. 9 "Il Cristo pascerà le sue pecore con un bastone da pastore, ma le ribelli con una verga di ferro. Non le colpisce per ucciderle, ma per riplasmarle: è come il vasaio che salva la sua materia riplasmandola prima di passarla al fuoco (Ger 18,6)" (Eusebio).
"Il Cristo pascerà le sue pecore con un bastone da pastore, ma le ribelli con una verga di ferro. Non le colpisce per ucciderle, ma per riplasmarle: è come il vasaio che salva la sua materia riplasmandola prima di passarla al fuoco (Ger 18,6)" (Eusebio).
vv. 10-11 "Abbandonatevi all'insegnamento del vangelo" (Eusebio).
"Beati perché ormai servi di Dio. Pieni di timore: timore di perdere, per negligenza, la beatitudine di Dio. La collera e l'ira di Dio sono un simbolo per esprimere il giudizio" (Origene).
"Il servizio di Dio si fonda sul timore e la gioia" (Ilario).
v. 12 "Tutto il salmo parla di lui (Cristo). La fede in lui corona le buone opere del salmo 1 e completa la beatitudine" (Origene).
"La pena per il peccato è chiamata ira e collera. Alla fine di questa vita, quelli che credono in Cristo saranno beati. Il salmo 2 aggiunge le indicazioni che mancavano al primo: non basta allontanarsi dal peccato e meditare la legge di Dio, bisogna credere in Cristo ed entrare a far parte della sua eredità. Il salmo 1 chiama beato un sol uomo; il salmo 2 annuncia la beatitudine di tutti gli uomini, purché si affidino a Cristo" (Eusebio).


L'UMORISMO DI DIO ( DI P. LINO E ROMANO GUARDINI )
Dio ride. È una scoperta importante. Il mondo sarebbe una cosa più seria se noi credessimo al sorriso di Dio. Dio ride perché sa che, alla fin fine, tutto è buono, e si può sempre cavare dal male un bene maggiore. Dio, che sa come andranno a finire tutte le faccende, ride. Allora rido anch'io. Ridi anche tu: dimostrerai di essere lungimirante e intelligente perché assomiglierai a Dio. Dio ride perché è amore, e l'amore avrà sempre l'ultima parola.
L'umorismo è la gentilezza del cuore e il rivestimento dell'amore. Dio ama: per questo è capace di ridere, per questo è un Dio simpatico. A questo proposito leggiamo il libro di Giona. Chi è privo di umorismo, si copre di ridicolo. Chi non capisce l'umorismo di Dio, non riesce a capire la profondità, l'onnipotenza e la "serietà" dell'amore di Dio.
Soltanto chi ama può sorridere divertito di tutte le meschinità umane, perché è più forte di esse. Un giorno il santo curato d'Ars disse: "Se fossi triste, andrei subito a confessarmi".
Dove l'umorismo non ha cittadinanza, abita la pedanteria. Scrive Romano Guardini: "Il sorriso è una delle supreme forze dell'animo umano". L'umorismo è uno dei segni più sicuri di intelligenza: l'intelligenza consiste nel prendere una certa distanza dalle cose, dagli avvenimenti e dalle persone: nel vederli nella giusta prospettiva. Intelligenza è guardare con benevolenza e senza catastrofismi le persone e le cose.
Ma c'è sorriso e sorriso. Non v'è nulla di più opprimente e di più rivoltante di certi sorrisi allestiti per l'occasione. No. Il sorriso deve nascere spontaneo dall'armonia profonda dell'essere, e ciò richiede una faticosa ascesi, tanta fede e tanta virtù.
L'umorismo è il senso del relativo che fa da indispensabile contrappeso al gusto dell'Assoluto. Bisogna agire con serietà senza prendere eccessivamente sul serio ciò che si fa e ciò che si è. Per essere veramente sorridenti è necessario ritrovare un sereno equilibrio collocandosi al giusto posto in rapporto con Dio: tutto questo si chiama umiltà.

Dossologia (breve lode di gloria e onore al Signore : dal Greco doxa =gloria)
Gloria al Padre che ha stabilito
il Primogenito avanti l'aurora
vero Signore di tutte le genti,
nel santo Spirito canti la terra.
Preghiera
Padre santo, Dio dell'amore e della giustizia,
che hai costituito il tuo Figlio, Signore di tutto il creato,
dona ai potenti di rinsavire affinché non siano più odiati da nessuno;
e a noi da' la grazia di porci sempre al servizio di lui,
il tuo Unigenito nascosto nell'ultimo di tutti gli uomini:
per noi egli dilati la sua Signoria sul mondo
e tutti lo riconoscano unico e vero Signore, modello di umanità. Amen.

 

 

 

 

 

 

 

Inserito da  Lunedì, 02 Giugno 2014 Letto 1006 volte Ultima modifica il Mercoledì, 09 Luglio 2014
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