Benvenuti Sotto il manto di Maria

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Inserito da  Sabato, 31 Maggio 2014 Letto 47926 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Agosto 2014

658 pensieri

  • Link al commento Rosa Mercoledì, 12 Aprile 2017 inviato da Rosa

    “Nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra.”

    Pio XII (1876 – 1958)

  • Link al commento Rosa Giovedì, 20 Ottobre 2016 inviato da Rosa

    “Non commettiamo l’errore di ritenerci troppo grandi per un’Ave Maria, perché da questo saluto, dato un giorno dall’Angelo alla Vergine, è nata la moderna civiltà del cristianesimo”.

    – Anonimo

  • Link al commento Elena Lunedì, 15 Agosto 2016 inviato da Elena

    Preghiera per il nome di Maria
    (San Bernardo di Chiaravalle)

    Chiunque tu sia,
    che nel flusso di questo tempo ti accorgi che,
    più che camminare sulla terra,
    stai come ondeggiando tra burrasche e tempeste,
    non distogliere gli occhi dallo splendore di questa stella,
    se non vuoi essere sopraffatto dalla burrasca!
    Se sei sbattuto dalle onde della superbia,
    dell'ambizione, della calunnia, della gelosia,
    guarda la stella, invoca Maria.
    Se l'ira o l'avarizia, o le lusinghe della carne
    hanno scosso la navicella del tuo animo, guarda Maria.
    Se turbato dalla enormità dei peccati,
    se confuso per l'indegnità della coscienza,
    cominci ad essere inghiottito dal baratro della tristezza
    e dall'abisso della disperazione, pensa a Maria.
    Non si allontani dalla tua bocca e dal tuo cuore,
    e per ottenere l'aiuto della sua preghiera,
    non dimenticare l'esempio della sua vita.
    Seguendo lei non puoi smarrirti,
    pregando lei non puoi disperare.
    Se lei ti sorregge non cadi,
    se lei ti protegge non cedi alla paura,
    se lei ti è propizia raggiungi la mèta.
    -~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~

  • Link al commento Elena Lunedì, 15 Agosto 2016 inviato da Elena

    Riflessione spirituale di san Giovanni Paolo II sull'Assunzione della Beata Vergine Maria

    In Maria, assunta in cielo al termine della sua vita terrena, risplende la vittoria definitiva di Cristo sulla morte, entrata nel mondo a causa del peccato di Adamo. È stato Cristo, il "nuovo" Adamo, a sconfiggere la morte, offrendosi in sacrificio sul Calvario, in atteggiamento di amore obbediente al Padre. Egli ci ha così riscattati dalla schiavitù del peccato e del male.
    Nel trionfo della Vergine, la Chiesa contempla Colei che il Padre ha scelto come vera Madre del suo Figlio unigenito, associandola intimamente al disegno salvifico della Redenzione.

    L'uomo moderno, forse più che nel passato, è preso da interessi e preoccupazioni materiali. Cerca sicurezza e non di rado sperimenta solitudine e angoscia. E che dire poi dell'enigma della morte? L'Assunzione di Maria è un evento che ci interessa da vicino proprio perché ogni uomo è destinato a morire.
    Ma la morte non è l'ultima parola.
    Essa - ci assicura il mistero dell'Assunzione della Vergine - è transito verso la vita incontro all'Amore.
    È passaggio verso la beatitudine celeste riservata a quanti operano per la verità e la giustizia e si sforzano di seguire Cristo.

    - San Giovanni Paolo II, papa -
    Omelia, Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, 15 agosto 2001


    "Guardando l’Assunta in cielo comprendiamo meglio che la nostra vita di ogni giorno, pur segnata da prove e difficoltà, scorre come un fiume verso l’oceano divino, verso la pienezza della gioia e della pace. Comprendiamo che il nostro morire non è la fine, ma l’ingresso nella vita che non conosce la morte. Il nostro tramontare all’orizzonte di questo mondo è un risorgere all’aurora del mondo nuovo, del giorno eterno. "Maria, mentre ci accompagni nella fatica del nostro vivere e morire quotidiano, mantienici costantemente orientati verso la vera patria della beatitudine. Aiutaci a fare come tu hai fatto".
    - papa Benedetto XVI -
    Omelia 15 Agosto 2008

    L'anima mia magnifica il Signore
    e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
    perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
    D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
    Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
    e Santo è il suo nome:
    di generazione in generazione la sua misericordia
    si stende su quelli che lo temono.
    Ha spiegato la potenza del suo braccio,
    ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
    ha rovesciato i potenti dai troni,
    ha innalzato gli umili;
    ha ricolmato di beni gli affamati,
    ha rimandato i ricchi a mani vuote.
    Ha soccorso Israele, suo servo,
    ricordandosi della sua misericordia,
    come aveva promesso ai nostri padri,
    ad Abramo e alla sua discendenza per sempre.

    Magnificat anima mea Dominum:
    Et exultavit spiritus meus in Deo salutari meo.
    Quia respexit humilitatem ancillae suae:
    Ecce enim ex hoc beatam mei dicent omnes generationes.
    Quia fecit mihi magna qui potens est:
    Et sanctum nomen eius.
    Et misericordia eius a progenie in progenies timentibus eum.
    Fecit potentiam in brachio suo:
    Dispersit superbos mente cordis sui.
    Deposuit potentes de sede et exaltavit humiles,
    esurientes implevit bonis:
    et divites dimisit inanes,
    Suscepit Israel puerum suum,
    recordatus misericordiae suae,
    sicut locutus est ad patres nostros,
    Abraham et semini eius in saecula.

    Buona Festa dell'Assunta a tutti. :-)

  • Link al commento Elena Lunedì, 15 Agosto 2016 inviato da Elena

    O Maria Immacolata Assunta in cielo,

    tu che vivi beatissima nella visione di Dio:

    di Dio Padre che fece di te alta creatura,

    di Dio Figlio che volle da te

    essere generato uomo e averti sua madre,

    di Dio Spirito Santo che in te

    compì la concezione umana del Salvatore.

    O Maria purissima,virgenbella

    o Maria dolcissima e bellissima,

    o Maria donna forte e pensosa,

    o Maria povera e dolorosa,

    o Maria vergine e madre,

    donna umanissima come Eva più di Eva.

    Vicina a Dio nella tua grazia nei tuoi privilegi,

    nei tuoi misteri nella tua missione, nella tua gloria.

    O Maria assunta nella gloria di Cristo,

    nella perfezione completata e trasfigurata della nostra natura umana.

    O Maria porta del cielo, specchio della luce divina

    santuario dell’alleanza tra Dio e gli uomini,

    lascia che le nostre anime volino dietro a te,

    lascia che salgano dietro il tuo radioso cammino,

    trasportate da una speranza che il mondo non ha,

    quella della beatitudine eterna.

    Confortaci dal cielo o Madre pietosa

    e per le tue vie della purezza e della speranza,
    guidaci un giorno all’incontro beato con te

    e con il tuo divin Figlio

    il nostro Salvatore Gesù. (Paolo VI)

  • Link al commento Elena Domenica, 07 Agosto 2016 inviato da Elena

    7 Agosto 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    1Cor 15,40-44: Vi sono corpi celesti e corpi terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, altro quello dei corpi terrestri. Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle. Ogni stella infatti differisce da un’altra nello splendore.
    Così anche la risurrezione dei morti: è seminato nella corruzione, risorge nell’incorruttibilità; è seminato nella miseria, risorge nella gloria; è seminato nella debolezza, risorge nella potenza; è seminato corpo animale, risorge corpo spirituale.

    Preparatevi con la preghiera al vostro esodo.
    In quel giorno il vostro corpo riposerà nel sepolcro nell’attesa di risorgere nella gloria, e la vostra anima, sfolgorante e candida perché dal dolore dell’agonia purificata dalle ultime scorie, entrerà nel terso Cielo di Dio
    . In quel giorno, nell’ultimo combattimento, Dio non vi lascerà soli, ma vi manderà i suoi santi angeli che vi ammaestreranno e vi conforteranno.
    La morte sarà come un breve sonno, appena svegli udrete la voce di Gesù che vi dirà: Venite, benedetti dal Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo.
    Gli angeli santi vi condurranno nella dimora di Dio e voi vedrete la sua gloria
    . Non abbiate dunque paura di quel giorno che porta il sigillo della fine di ogni cosa terrena, se non avete abbandonato le vie del Signore, se avete scaldato il cuore con il fuoco della carità, se ogni vostra vicissitudine umana è stata illuminata dalla fede, se nonostante tutto avete sperato nella ricompensa dei giusti, se il dolore è stato accettato con gioia e offerto largamente, allora non temete.
    Io, la Madre di Dio, sono sempre con voi, e in quell’ultimo giorno mi accosterò al vostro giaciglio e scalderò le vostre membra ghiacciate con il fuoco del mio amore, e Gesù vi sorriderà e vi indicherà le porte spalancate del suo regno di luce.
    Non con rassegnazione ma con fervore e gioia incamminatevi per giungere a quell’estremo giorno e in quelle ultime ore ogni vostra pena sarà ricompensata, e in Dio troverete perfetto riposo.


    Pubblicato da P. Ernesto M. Lima OMVD

  • Link al commento Elena Domenica, 07 Agosto 2016 inviato da Elena

    Agosto, mese dedicato a Dio Padre
    7 - GLI AMICI DI DIO: ABRAMO

    INTRODUZIONE - - Con Abramo ha inizio la rivelazione esplicita della volontà e dell'Amore di Dio per il piano della salvezza. In tutta la storia religiosa dell'uomo e anche del cristianesimo, non si trova un esempio più puro e più commovente del rapporto d'amore, divenuto amicizia, tra Dio e Abramo. Gradualmente Dio lo invita, lo attira, gli ordina, gli confida, lo fa collaboratore di un grande disegno religioso, testimone e firmatario dell'Alleanza divina, padre di una grande nazione religiosa fino al Messia e oltre.
    E Abramo, sensibile alla voce interiore dello spirito, di Dio, non esita a fare un passo decisivo e compromettente, ogni volta: dalla terra pagana di Ur dei Caldei alla terra promessa da Dio, ma non precisata; dalla sterilità di Sara alla fede che avrà un figlio a ottanta anni; e così altre volte, fino alla prova del Moria, fino alla benedizione divina e alla promessa che avrà una discendenza più numerosa dei granelli di sabbia del mare o del deserto e più brillante delle stelle del cielo. Spesso Dio quasi scherza con Abramo o gli fa delle sorprese a lieto fine, proprio come talvolta avviene tra amici, anche trattandosi di cose serie o grandi.

    Nel seguente passo biblico è commovente l'amore di Dio, disposto alla generosità anche con i peccatori di Sodoma, e quasi bisognoso di confidarsi con Abramo.

    MEDITAZIONE BIBLICA - Il Signore intanto pensava: « Potrò io celare ad Abramo quello che sto per fare, dal momento che Abramo dovrà diventare un popolo grande e potente e in lui saranno benedette tutte le genti della terra?
    L'ho scelto infatti affinché ordini ai suoi figli e alla sua casa dopo di lui, di osservare la via del Signore e di agire con rettitudine e giustizi affinché il Signore compia in favore di Abramo quello che gli ha promesso ». Soggiunse poi il Signore: « Il clamore che giunge a me da Sodoma e da Gomorra è grande e il loro peccato è molto grave ». (...) Abramo invece, rimasto ancora davanti al Signore, gli si accostò e gli disse: « Faresti tu perire così il giusto insieme con l'empio? Se in quella città vi fossero cinquanta uomini giusti, li faresti tu perire insieme agli altri? Oppure non perdoneresti tu a quel luogo per amore dei cinquanta giusti che vi potrebbero essere? Lungi da te una tal cosa! » E il Signore rispose: « Se io trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, Io per amor loro perdonerò tutta la città ». (Gen. 18, 17-26)

    CONCLUSIONE - Abramo è divenuto « amico di Dio » per dono gratuito e libero, ma anche il suo amore a Dio e agli uomini, per amor di Dio, fu molto grande; ne diede prova in molti modi: fece offerta dei suoi beni ai pellegrini e ai penitenti, nel suo corpo incise a sangue il segno dell'obbedienza e dell'appartenenza al Signore, fece offerta della sua anima quando si mostrò pronto ad eseguire gli ordini di Dio, con indicibile strazio interiore.
    È un modello per noi.
    È il padre della nostra fede.
    I suoi esempi sono pratici e gli apostoli S.Paolo e S. Giacomo ce li hanno spiegati con forza: la fede senza le opere è morta; le opere senza la fede son paglia.
    Qualunque sia la nostra condizione di vita e il nostro lavoro, solo con la fede e con le opere possiamo piacere a Dio e potremo entrare nell'esperienza viva della sua amicizia divina. Gesù stesso ce l'assicura, senza incertezze o sfumature: se uno mi ama e osserva i miei comandamenti, il Padre ed io verremo in lui.

    PREGHIERA COMUNITARIA

    INVITO - Il nostro Dio ha tanto amato gli uomini da sollecitarne l'amicizia e scegliersi tra essi un popolo tutto suo. Rivolgiamogli fiduciosi la preghiera perché ogni uomo corrisponda all'Amore di Dio, secondo il dono che ha ricevuto.
    Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

    INTENZIONI - Perché nella Chiesa sorgano sempre numerosi e generosi amici di Dio, come Abramo, Giacobbe e Mosè, per rinnovare la Fede, la Speranza e la Carità, preghiamo:

    Perché in ogni cristiano aumenti la consapevolezza che con il battesimo è stato chiamato alla tua amicizia e al tuo amore, e a formare con i fratelli il tuo popolo santo, noi ti preghiamo:
    Perché ognuno di noi, almeno talvolta, nella preghiera e nel generoso adempimento dei suoi doveri, possa sentire con esperienza viva la tua amicizia e il tuo amore, noi ti preghiamo. (Altre intenzioni personali)

    PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio nostro Padre, che accondiscendi anche con noi fino all'amicizia e all'amore, ti preghiamo: Lo Spirito Santo renda i nostri cuori come il Cuore del tuo Figlio Gesù, aperti all'amore tuo e per tutti i nostri fratelli. Amen.

    Fonte: Preghiere a Gesù e Maria

  • Link al commento Elena Sabato, 06 Agosto 2016 inviato da Elena

    6 - DIO SI FA DEGLI AMICI

    INTRODUZIONE - - L'amore di Dio non è vago, generico, indistinto, uguale per tutti; se fosse così, non sarebbe un amore personale. Tutt'altro! nella Bibbia esso si rivela talmente concreto, sentito, sempre diverso e sempre grande, come un vero rapporto da persona a persona, che ci appare sconvolgente e incredibile. Ma quante volte l'amore, anche quello umano, non appare sconcertante e incredibile? Nessuna religione ha mai potuto raccontare, e neppure il cristianesimo ha forse esperimentato, tra Dio e l'uomo, un rapporto d'amore, divenuto amicizia autentica, come avviene nellAntico Testamento per Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè e certi profeti. Dio li fece suoi amici e li chiamò tali. E per amore di questi suoi amici, protesse e salvò anche i loro amici, il loro popolo, che poi strinse a sé con Alleanza d'Amore. Veramente non c'è altro dio come il nostro Dio, che ami tanto le sue creature da renderli suoi amici e SUO popolo, per sempre, con Alleanza eterna.

    MEDITAZIONE BIBLICA - La parola del Signore fu rivolta ad Abramo, in visione, e disse: « Non temere Abramo, io sono il tuo scudo! la tua ricompensa sarà assai grande ».

    E Abramo pensava: « Signore, Iddio, che cosa mi darai tu? Io me ne vo senza prole e il figlio di Meseq, Eliezer, Damasceno sarà egli la mia casa? ». Quindi soggiunse: « Ecco tu non mi hai dato prole, ed ecco, un mio domestico sarà mio erede ».

    Ma tosto la parola del Signore gli fu rivolta, dicendo: « No, non sarà lui il tuo erede, ma anzi, colui che uscirà dalle tue viscere, egli sarà il tuo erede! » Poi lo condusse fuori e gli disse: « Guarda il cielo e conta le ste , se ti riesce contarle ». E soggiunse: « Così sarà la tua progenie Egli credette al Signore e il ~ignore glielo ascrisse a giustizia. (Gen. 15, 1-6)

    CONCLUSIONE - Anche nel nuovo Testamento Gesù chiama « amici » i suoi primi seguaci e li costituisce popolo di Dio, suo corpo mistico, suoi fratelli e figli adottivi del Padre suo. Il cristiano deve approfondire e vivere sempre meglio nel mondo questa verità che è pure una meravigliosa realtà, innestata in lui col battesimo e che si sviluppa con i sacramenti e le opere di giustizia e di amore. E nella preghiera e unione a Dio ogni cristiano può e dovrebbe arrivare all'esperienza profonda dell'amicizia con Cristo e dello amore con Dia Padre e lo Spirito Santo.

    PREGHIERA COMUNITARIA



    INVITO - Il nostro Dio ha tanto amato gli uomini da sollecitarne l'amicizia e scegliersi tra essi un popolo tutto suo. Rivolgiamogli fiduciosi la preghiera perché ogni uomo corrisponda all'Amore di Dio, secondo il dono che ha ricevuto. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

    INTENZIONI - Perché nella Chiesa sorgano sempre numerosi e generosi amici di Dio, come Abramo, Giacobbe e Mosè, per rinnovare la Fede, la Speranza e la Carità, preghiamo:

    Perché in ogni cristiano aumenti la consapevolezza che con il battesimo è stato chiamato alla tua amicizia e al tuo amore, e a formare con i fratelli il tuo popolo santo, noi ti preghiamo: Perché ognuno di noi, almeno talvolta, nella preghiera e nel generoso adempimento dei suoi doveri, possa sentire con esperienza viva la tua amicizia e il tuo amore, noi ti preghiamo. (Altre intenzioni personali)

    PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio nostro Padre, che accondiscendi anche con noi fino all'amicizia e all'amore, ti preghiamo: Lo Spirito Santo renda i nostri cuori come il Cuore del tuo Figlio Gesù, aperti all'amore tuo e per tutti i nostri fratelli. Amen.

    Fonte: Preghiere a Gesù e Maria

  • Link al commento Elena Sabato, 06 Agosto 2016 inviato da Elena

    6 Agosto 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    1Gv 4,8: Dio è amore.

    Vi chiedo amore. Amate la sana disciplina che vi conduce ad essere padroni di voi stessi, e così non sarete più schiavi delle passioni e dei vizi.
    Amate il prossimo, i derelitti, coloro che sono stanchi, gli infermi, coloro che sono vacillanti nella fede. Amate i peccatori, non giudicate, ma fatevi compagni di cammino
    . Aiutateli a vincere il peccato, e se sono nell’errore siate per essi luce di verità
    Ma tutto sia fatto con amabilità, non siete voi i giudici, non conoscete il cuore dell’uomo, e spesso gli uomini si trovano nell’abisso del peccato perché sprovveduti, o irretiti da Satana o da falsi maestri, e così ingenui cadono nella rete dell’errore e della menzogna
    . Ma sopra tutto vi chiedo di amare Dio.
    Egli vi ha amati ancora prima del vostro concepimento nel grembo di una donna. Dio ha sorriso quando siete nati, e gli angeli hanno cantato di gioia. La vita canta e loda la potenza e la gloria di Dio. Dio vi ha amati quando per la prima volta avete ricevuto il Corpo e il Sangue di Gesù, suo dilettissimo Figlio, e vostro Redentore e Salvatore
    . I santi hanno esultato di gioia perché Gesù, Dio benedetto nei secoli, ha trovato dimora in un cuore di fanciullo, in un cuore puro, mondo da ogni cattiva e turpe abitudine.
    Dio vi ama e ha pazienza quando vi ostinate su vie non buone, e vi attende con le braccia spalancate, Dio è amore, e perdona i suoi figli.
    Non addoloratelo con la vostra ostinazione.
    Ma Dio vi ama quando camminate per la vie della santità e vi sostiene donandovi gioia e pace, vi dà forza, ispira parole buone, inonda di luce la vostra mente, e vi dona lo Spirito Santo, Signore e Maestro del vostro cuore. Come Dio vi ama così amate gli uomini.
    Gioite quando intraprendono la retta via che conduce alla salvezza. Siate buoni e sapienti maestri, date coraggio, ottimismo e luce. Non abbandonate gli uomini se percorrono le strade tortuose del peccato, pregate, fate penitenza, amate, perdonate, e abbiate pazienza.
    In ogni occasione seminate un parola buona, una parola di stima, essa può correggere, aprire la via che conduce al pentimento e alla conversione.
    Se Dio è amore non accontentatevi di amare ma siate amore, amare a volte è facile, essere amore significa essere sempre dolci, pazienti, pronti al perdono, donare la propria vita, spenderla per la salvezza degli uomini, siano essi buoni o cattivi.
    Essere amore significa salire sulla Croce per salvare con Gesù il mondo, essere amore significa portare sempre le stimmate dell’amore, piaghe aperte che trasudano perdono e comprensione. Amate sempre e sempre sarete amati dall’Amore.

  • Link al commento Elena Venerdì, 05 Agosto 2016 inviato da Elena

    L'arte dei piccoli passi

    Non ti chiedo né miracoli né visioni
    ma solo la forza necessaria per questo giorno!
    Rendimi attento e inventivo per scegliere
    al momento giusto
    le conoscenze ed esperienze
    che mi toccano particolarmente.
    Rendi più consapevoli le mie scelte
    nell’uso del mio tempo.
    Donami di capire ciò che è essenziale
    e ciò che è soltanto secondario.
    Io ti chiedo la forza, l’autocontrollo e la misura:
    che non mi lasci, semplicemente,
    portare dalla vita
    ma organizzi con sapienza
    lo svolgimento della giornata.
    Aiutami a far fronte,
    il meglio possibile,
    all’immediato
    e a riconoscere l’ora presente
    come la più importante.
    Dammi di riconoscere
    con lucidità
    che le difficoltà e i fallimenti
    che accompagnano la vita
    sono occasione di crescita e maturazione.
    Fa’ di me un uomo capace di raggiungere
    coloro che hanno perso la speranza.
    E dammi non quello che io desidero
    ma solo ciò di cui ho davvero bisogno.
    Signore, insegnami l’arte dei piccoli passi."
    - Antoine de Saint-Exupéry -

  • Link al commento Elena Giovedì, 04 Agosto 2016 inviato da Elena

    4 Agosto 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    Mt 11,28-30: Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero.

    Benedite sempre Dio Padre, Egli è la vostra forza. Rifugio, riparo, roccia sulla quale edificare la vostra vita terrena.
    Negli assalti dell’infernale Nemico il Padre vi protegge, e con il suo aiuto riuscirete vittoriosi nella battaglia.
    Il Padre è vostro compagno di cammino, è la vostra fortezza nella prova, vostro rifugio quando siete stanchi e sfiniti, vi libera da ogni male, e contro il sole cocente delle tentazioni è vostro scudo.
    Confidate in Dio, confidate sempre in Dio che sottomette sotto i vostri piedi l’antico avversario.
    Benedite e cantate inni a Dio, cantate con la vostra vita immacolata, con il vostro cuore purificato da ogni passione, cantate con la vostra mente sempre rivolta al Cielo.
    Cantate inni e ringraziatelo sempre, per i giorni che aggiunge alla vostra vita, per il lavoro, per il pane, per il riposo.
    Dio Padre vi protegge e vi libera dagli affanni, e in Gesù, suo diletto Figlio, vi ha liberati dalla morte e vi ha donato la vita eterna. Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro che è nei Cieli, e desiderate essere come Gesù umili, poveri, obbedienti alla volontà di Dio, dolci con il prossimo, miti.
    Come Gesù amate e servite i poveri, gli ammalati, e gli infermi.
    I derelitti e gli sfiniti siano i vostri prediletti.
    Siate giusti e vivete per la giustizia, difendete l’oppresso, e chi soffre violenza.
    Non abbiate paura, e non temete il violento. Benedite sempre Dio Padre, cantate a Dio e pregate sempre custodendo nel cuore la certezza che Dio difende e libera chi si affida a lui.


    Pubblicato da P. Ernesto M. Lima OMVD

  • Link al commento Elena Giovedì, 04 Agosto 2016 inviato da Elena

    Agosto, mese dedicato a Dio Padre
    4 - LA PROVVIDENZA È AMORE DI DIO

    INTRODUZIONE - - L'ordine che ammiriamo nella natura, le sue bellezze meravigliose, la sua continuità sempre antica e sempre nuova per la forza giovanile che la conserva e la rinnova, rivelano e proclamano la Provvidenza piena d'Amore di Dio Creatore. Dopo averle create, Dio non ha abbandonato a se stesse le sue creature: chi ama resta vicino, resta fedele. Per amore, Dio resta vicino con la sua onnipotenza creatrice, conservatrice e rigeneratrice; resta fedele: non dimentica, non trascura, non distrugge, né permette che altri distrugga. Neppure l'uomo, oggi, col suo potere tecnico e scientifico, talvolta terribile, riuscirà mai, nei suoi furori d'odio o per sbaglio, a distruggere neppure una goccia d'acqua; potrà trasformare, violentare, inquinare, sciupare, come un bambino fa col suo giocattolo, ma non potrà mai distruggere, né rovinare la natura oltre il limite che Dio può tollerare, nel suo amore per le sue creature e per l'uomo stesso. Anche la storia umana, talvolta orribile e buia, progredisce sempre, non regredisce mai, anche quando ai contemporanei sembra fare brutti passi indietro, segue un filo, tesse una trama a volte invisibile o sottile o complicata per chi la vede mentre si fa, ma sempre in modo progressivo e provvidenziale; e i cristiani sanno che tutti i fili della storia s'intrecciano in vista di un progetto finale, già abbozzato con la Creazione, la Redenzione e l'Apocalisse.

    MEDITAZIONE BIBLICA -
    Poi il Signore Iddio piantò un giardino in Eden, ad oriente, e quivi pose l'uomo, che aveva formato: e il Signore Iddio fece germogliare dal suolo ogni specie di alberi piacevoli di aspetto e buoni a mangiare. ( ... )

    Il Signore Iddio prese dunque l'uomo e lo pose nel giardino di Eden perché ne fosse il custode. (Gen. 2, 8-15) Con la sua parola il Signore ha fatto le sue opere, e le creature obbediscono alla sua volontà. Dio ha disposto nell'ordine, le meraviglie della sua sapienza, poiché egli è prima dei secoli e per tutti i tempi; non gli si può aggiungere né togliere nulla né ha bisogno del consiglio di alcuno. Quanto son belle tutte le opere sue! (Eccl. 42 e 43)

    CONCLUSIONE -
    Godiamo gioiosamente di tutti i beni che la Provvidenza del Creatore mette a nostra disposizione, dal sorgere del sole allo spuntar delle stelle; e attraverso la meraviglia che destano in noi salga la riconoscenza e l'adorazione. Godiamo della natura senza violentarla, senza sciuparla, senza inquinarla e, quasi, con religioso rispetto.
    Contrastano scandalosamente con la Provvidenza, piena d'amore, la nostra superbia, l'abuso della libertà, l'ignoranza, l'accidia e la pigrizia e la sfacciata pretesa che Dio regoli a nostro comodo ogni evento, per esempio, che piova sul nostro campo quando vogliamo noi, che il sole splenda ardentemente quando noi ci prendiamo le vacanze al mare e che anche l'acqua potabile ci piova, per così dire, nel bicchiere e in tavola.
    Il cristiano e anche l'uomo moderno sanno che bisogna essere collaboratori di Dio: lavorare, trasformare, derivare, scavare nuove sorgenti, di beni e di energie, inventare, conoscere e studiare per meglio usare; non temere la sovrapopolazione ma piuttosto l'ignoranza e l'irrazionalità e l'egoismo nella promozione e distribuzione dei beni.
    Insomma ogni cristiano, ogni uomo, ogni società ben organizzata dovrebbero prendere coscienza di essere un dito, una mano della Provvidenza e dell'Amore di Dio.

    PREGHIERA COMUNITARIA

    INVITO - Rivolgiamo fiduciosi la preghiera a Dio, nostro Padre, dator d'ogni bene, perché susciti in noi un grande amore, nella riconoscenza e nella gioia.

    Preghiamo insieme e diciamo:
    Ti ringraziamo, Signore.

    INTENZIONI -
    Per tutti i beni che hai effuso nel mondo, che ci nutrono e ci sviluppano;
    per tutte le meravigliose bellezze della natura che ci incantano e ci allietano,
    Per la vita che ci hai donato, per i giorni che ci concedi, per l'amore, l'amicizia e la compagnia che ci fai godere nella nostra casa e nel mondo,
    Per le piante e gli animali, che continui a creare per noi, per il sole, la luna e le stelle, per le sorgenti e le pianure, per le montagne e i mari che conservi e rinnovi per noi,
    Per l'intelligenza, i sensi e il cuore che ci hai dato per comprendere, godere, amare e rispettare la tua Creazione e Te, Sommo Bene.

    (Altre intenzioni personali)

    PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, che a noi e a ogni generazione di uomini fai trovare questa eredità ricca' e meravigliosa del tuo Creato, mentre accogliamo ogni bene come segno del tuo amore, ti ringraziamo con tutta l'anima; e ti preghiamo di formarci un cuore pronto e generoso verso i fratelli più bisognosi.

    Te lo chiediamo per il Cuore di Cristo, tuo Figlio. Amen.

    Fonte: Preghiere a Gesù e Maria

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    SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 50)
    Crea in me, o Dio, un cuore puro.

    Crea in me, o Dio, un cuore puro,
    rinnova in me uno spirito saldo.
    Non scacciarmi dalla tua presenza
    e non privarmi del tuo santo spirito.
    Crea in me, o Dio, un cuore puro.
    Rendimi la gioia della tua salvezza,
    sostienimi con uno spirito generoso.
    Insegnerò ai ribelli le tue vie
    e i peccatori a te ritorneranno.
    Crea in me, o Dio, un cuore puro.
    Tu non gradisci il sacrificio;
    se offro olocausti, tu non li accetti.
    Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
    un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.
    Crea in me, o Dio, un cuore puro.

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    Opus Dei
    testi di san Josemaría
    04 agosto 2016
    “Mettere amore nelle cose piccole”
    Lontano laggiù, nell'orizzonte sembra che il cielo si unisca alla terra. Non dimenticare che, dove veramente la terra e il cielo si uniscono, è nel tuo cuore di figlio di Dio. (Solco, 309).

    Questa dottrina della Sacra Scrittura, che si trova, come sapete, nel cuore stesso della spiritualità dell'Opus Dei, vi deve spingere a realizzare il vostro lavoro con perfezione, ad amare Dio e gli uomini facendo con amore le piccole cose della vostra giornata abituale, scoprendo quel qualcosa di divino che è nascosto nei particolari. Vengono a pennello, a questo proposito, i versi del poeta di Castiglia: « Pian pianino, con bella grafia: / ché fare le cose bene / vale più che farle».

    Vi assicuro, figli miei, che quando un cristiano compie con amore le attività quotidiane meno trascendenti, in esse trabocca la trascendenza di Dio. Per questo vi ho ripetuto, con ostinata insistenza, che la vocazione cristiana consiste nel trasformare in endecasillabi la prosa quotidiana. Il cielo e la terra, figli miei, sembra che si uniscano laggiù, sulla linea dell'orizzonte. E invece no, è nei vostri cuori che si fondono davvero, quando vivete santamente la vita ordinaria... (Colloqui con Mons. Escrivá, 116)

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    TUTTE LE GRAZIE SONO NELLE MANI DELLA SANTA VERGINE
    La santa Vergine viene spesso paragonata ad una madre: in realtà ella supera di gran lunga la migliore delle madri. La migliore delle madri, infatti, di tanto in tanto punisce il figlio che le dà un dispiacere; crede di fare la cosa giusta. La santa Vergine, invece, non agisce in questo modo: è così buona che ci tratta sempre con amore.

    Il suo Cuore di Madre è solo amore e misericordia, il suo unico desiderio quello di vederci felici. E sufficiente rivolgersi a lei per essere esauditi.

    Il Figlio ha la sua giustizia, la Madre non ha che il suo amore. Dio ci ha amati fino a morire per noi; tuttavia, nel Cuore di Nostro Signore, regna la giustizia, che è un attributo di Dio, nel Cuore della Vergine santissima esiste solo la misericordia
    Immaginate il Figlio, pronto a punire un peccatore: Maria si lancia in suo aiuto, ferma la spada, chiede grazia per il povero peccatore: Madre mia, le dice Nostro Signore, non posso rifiutarti nulla. Se linferno potesse pentirsi, tu otterresti la grazia per lui.

    La santissima Vergine fa da mediatrice tra suo Figlio e noi. Malgrado il nostro essere peccatori, è piena di tenerezza e di compassione per noi. Il figlio che è costato più lacrime alla madre non è forse quello che le sta più a cuore? Una madre non si prende forse cura sempre del più debole e del più indifeso? Un medico, in un ospedale, non ha forse maggiore attenzione per i malati più gravi?

    Quando parliamo delle cose terrene, del commercio, della politica
    ci stanchiamo presto, ma quando parliamo della santa Vergine, è come se fosse sempre una novità. Tutti i santi hanno avuto una grande devozione per la santa Vergine; nessuna grazia viene dal cielo senza prima passare per le sue mani.
    Non si entra in una casa senza prima parlare al portinaio: ebbene! La santa Vergine è la portinaia del cielo.
    Penso che alla fine dei tempi la santa Vergine potrà finalmente godere di un po di tranquillità, ma finchè il mondo dura, tutti la tirano da ogni parte
    La Santa Vergine è come una madre che ha molti figli; è continuamente occupata ad andare da uno allaltro.

    Quando si vuole offrire qualche cosa ad un personaggio importante, si fa presentare loggetto dalla persona che egli preferisce, di modo che lomaggio gli sia più gradito. Allo stesso modo le nostre preghiere, presentate dalla santa Vergine, hanno tuttaltro valore, perché la santa Vergine è la sola creatura che non abbia mai offeso Dio.

    Quando le nostre mani hanno sfiorato delle piante aromatiche, esse profumano tutto ciò che toccano; facciamo quindi passare le nostre preghiere per le mani della santa Vergine ed ella le renderà profumate.

    http://www.curatodars.com
    ATTO DI AMORE

    di S. Giovanni M. Vianney - Curato D'Ars

    Ti amo, mio Dio, e il mio desiderio
    é di amarti fino allultimo respiro della mia vita.
    Ti amo, o Dio infinitamente amabile,
    e preferisco morire amandoti,
    piuttosto che vivere un solo istante senza amarti.
    Ti amo, Signore, e lunica grazia che ti chiedo
    è di amarti eternamente.
    Ti amo, mio Dio, e desidero il cielo,
    soltanto per avere la felicità di amarti perfettamente.
    Mio Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni istante: ti amo,
    voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro.
    Ti amo, mio divino Salvatore, perché sei stato crocifisso per me,
    e mi tieni quaggiù crocifisso con te.
    Mio Dio, fammi la grazia di morire amandoti
    e sapendo che ti amo.

    Innamorati di Maria © 1997-2016

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